The Lumineers: “Ho Hey”
(Articolo scritto in collaborazione con Andrea Tagliafierro)
Luglio: il caldo afoso ci inghiotte e per noi che continuiamo a lavorare o a studiare ancora adesso, la situazione è priva di vie di fuga. Il lunedì ci si ritrova di nuovo persi nel meccanismo della produzione; le sbornie rinfrescanti e i passatempi spensierati sono un ricordo già lontanissimo.
A tutti voi che avete bisogno di un po’ di speranza e una marcia in più..
Beh… Sappiate che stamattina ho pensato a voi!
Con il singolo di questo lunedì, vi accompagnerò ai vostri uffici o ai vostri doveri con un sorriso semplice ma veritiero… Perchè è proprio questo che scaturiscono le musiche di “Oh Hey”, e credo anche che sia proprio questo di cui necessita l’italiano medio adesso.
Abbiamo bisogno tutti di ricordarci che al Mondo esiste ancora qualcosa di genuino, una felicità e un’allegria che vanno ben oltre le soddisfazioni calcistiche di cui si chiacchiera tanto ultimamente.
Quindi non dovete fare altro che premere Play e immaginarvi davanti ad un falò con tutti i vostri più cari amici. Inspirate. E iniziate a vivere!
Lumineers, Who?
Sono una band americana del Denver, in Colorado. Un trio di ex artisti, riscoperti poi musicisti quieti e bucolici. Producono il loro primo album “The Lumineers”, nell’aprile 2012, con la Dualtone Records e si acciuffano velocemente uno dei primi 50 posti nella Charts della loro nazione.
Il loro sound aspira ai Mumford & Sons e agli Avett Brothers con un tocco però alla Jeff Buckley.
Playlist settimanale:
1) The Paper Kites “Featherstone”
2) Daughter “Youth”
3) M83 “Intro”
4) Wintersleep “Weight Ghost”
5) Poor Moon “People in her mind”












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