Vicepremier russo: ‘Madonna? Una vecchia p…’
Le dichiarazioni della popstar Madonna hanno scatenato in Russia un vespaio di polemiche. La cantante prima ha voluto dare il suo sostegno alle Pussy Riot, poi a parlato in favore della comunità gay scatenando le reazioni della governance russa. La risposta dei vertici del Cremlino non si è fatta attendere, il vicepremier russo l’ha definita “una ex p….” e minacciata di denuncia da un deputato qualora avesse violato il divieto di sostenere i gay. Due giorni fa, durante l’esibizione a Mosca, Madonna ha evocato il contestato processo alle tre giovani componenti di Pussy Riot – accusate di teppismo e odio religioso per aver recitato una dissacratoria preghiera pubblica contro il presidente Vladimir Putin nella cattedrale ortodossa di Cristo Salvatore – definendole “coraggiose” e chiedendone il rilascio, pur con la premessa di non voler “mancare di rispetto al governo russo né alla Chiesa”.
La mossa non è piaciuta alle autorità: “Ogni ex p… tende a dare in giro lezioni di morale, in particolare quando si trova in tournee all’estero”, ha detto oggi il vicepremier Dimitri Rogozin, via twitter, in replica all’appello della popstar. Ma la regina della musica pop, icona dei gay di tutto il mondo, non si è certo fatta scoraggiare dagli insulti e stasera a San Pietroburgo, città natale del presidente Putin, del premier Medvedev e di tutti i nomi più prestigiosi della nomenklatura al potere, ha lanciato un’altra sfida al potere di Mosca: ha fatto distribuire braccialetti rosa tra il pubblico e poi dal palco, urlando il suo sostegno alla comunità di gay e lesbiche, ha chiesto a tutti di alzare le braccia per dimostrare anche la loro solidarietà.
“La comunità gay, gli omosessuali, hanno lo stesso diritto di vivere con dignità, con rispetto ed amore”, ha detto Madonna, che ha mostrato la schiena sulla quale aveva scritto ‘Senza paura’.
Fonte: ansa.it











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